Visualizzazione post con etichetta Fino alla pace. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fino alla pace. Mostra tutti i post
Considerare la tua esistenza
un'idea calda
tutta quella solitudine fa;
poi il sopravvento 
che soffiò forte tra le mie coperte,
la salvezza
in un po' 
di oblio.
Non più tentativi 
di metterti 
in parole, 
nell'urto di un ritorno 
che sempre ti appartiene,
battagliere
contro il freddo.
Le dighe della mia anima
hanno buchi,
baricentri,
epicentri,
terremoti d'affanno.
Straripa nel reale
la dimenticanza
degli appigli,
l'indisciplinata
stasi 
ritrovata con rammarico.
Non abbiamo mai avuto
parole
che non sgorgassero
lacrime,
come sangue all'improvviso
come interiora avvizzite
in questo dramma 
di inizio settembre.
Dove sono un rifugio,
un tetto asciutto,
parole come madri
madri come parole?
Prego
per una solitudine di 
pienezza:
non so cosa farne 
di quest'anima 
inquieta
di falena.
Si è fatto pesante
il pensare. 
Si è fatto disperato,
indisciplinato,
annaspante.
I vagiti di sollievo
che risuonano deboli
come un autunno 
e questo dramma 
mio 
di sapere 
ancora 
ridere.
Accetto
questo speciale mal di stomaco 
da gabbia,
grata
di scomparire nei muri,
annebbiata, indolenzita,
terrorizzata
da ipotetiche inevitabilità.
Ricordo
bene
di stormi contro il rosa 
o l'arancione 
delle prossimità di sangue,
pelle contro pelle
a generare
case solide
dentro.
Accetto 
il contraccambio
della rabbia altrui
e di non essere 
amata
se non con riserve.
Nei fondi stagni 
della mia vita, 
immobile,
rimbalzano addosso a me
torpori di gomma,
anestetizzata 
nella luce
tenue
per nascondere.
Nuda allo specchio,
rifaccio la coda,
mi giro di scorcio.
Questa sera il consueto
vuoto nel petto
ha un peso 
per farfalle.
Ho in mente questa idea
di erigere un simulacro,
un senso di vita
che sia io
solamente.
Dura il tempo di lavare i denti.
26/6/2023

I processi circolari
delle mie nevrosi irrisolte
le volte
che ho provato la calma
in pace
in trincea.

Piena di parole
seduta sul buio
per vedere il fuggevole,
lo sbaglio 
che non ero 
e fino alla pace
scrivere.